Jore, da “Amici 2022” al successo: “Vivi a testa alta”
L’ex partecipante del talent più longevo della televisione italiana ha deciso di raccontare e raccontarsi per noi
Jore, il cui vero nome è Lorenzo Longoni, è un cantante italiano che ha guadagnato notorietà partecipando ad Amici 22, il noto talent show condotto da Maria De Filippi. Classe 2002, Jore ha fatto il suo ingresso nel programma a gennaio 2023 dopo una sfida contro un altro concorrente, Cricca, e ha impressionato con la sua voce e il suo stile. Prima di Amici, aveva provato a farsi strada nel panorama musicale partecipando ad Area Sanremo 2022, dove aveva presentato il brano “ Solo Tu”.
Sebbene non sia riuscito a qualificarsi per Sanremo Giovani, l’esperienza gli ha dato visibilità e ha rafforzato la sua carriera musicale. Durante il suo percorso ad Amici, però, Jore ha dovuto lasciare lo show per motivi personale, nonostante le sue esibizioni e la sua presenta avessero attratto l’interesse del pubblico. Attualmente, continua a lavorare su nuovi progetti musicali, mantenendo un buon seguito sui social media dove condivide aggiornamenti sui suoi lavori e momenti di vita personale.
Oggi è qui con noi e ci racconta un po’ la sua vita sia professionale che privata.
Intervista a Jore
Quali sono le sfide personali che hai dovuto affrontare durante il tuo percorso ad Amici?
Direi che è una sola in realtà, ero timido e inconsapevole di tutto. Sono un tipo tanto introverso, so essere lo “scemo” del gruppo, quello divertente, con la battuta sempre pronta, ma spesso tendo a rinchiudermi nei pensieri che mi avvolgono la testa e lì ad amici purtroppo non ho mostrato questo mio lato più divertente.
C’è stato un momento particolare in cui hai capito che dovevi prenderti una pausa?
Sì, eccome. Amici era il sogno di una vita, ma molto spesso bisogna essere onesti con se stessi. Era un “periodo no” e non riuscivo a dare neanche il mio 50%, questo mi innervosiva parecchio, quando la testa va in un’altra direzione, non si può pretendere che ciò che fai in quel momento esca come dici. Ad oggi è stata la scelta più difficile che io abbia mai preso.
Come pensi che questa esperienza abbia influenzato il tuo rapporto con la musica e la tua crescita personale?
Il mio rapporto con la musica si è sicuramente rafforzato, ora è più concreto e meno astratto. Dopo Amici, la musica mi ha dato l’ennesimo aiuto tirandomi fuori da problemi riluttanti. Personalmente sono cresciuto molto, prima avevo le bende sugli occhi, non vedevo le cose per come erano davvero e non le prendevo mai per il peso che realmente avevano.
Hai ricevuto supporto da qualcuno specifico nel programma durante questo periodo difficile?
Sì, Maria in primis è stata super empatica con me, lei ti osserva con attenzione e quando c’è qualcosa che non va è la prima a capirlo. Rudy oltre ad essere stato uno dei primi a credere in me, mi ha sempre dato buoni consigli. Devo dire che in generale tutti i ragazzi in casetta erano disponibili ad ascoltarti e ad aiutarti nel momento del bisogno, ma devo ringraziare in particolare i miei ex compagni di stanza; Niveo e Aaron che mi hanno aiutato e supportato fino alla fine.
Hai dei progetti per il futuro o un obiettivo personale su cui stai lavorando in questo momento?
Ho passato un periodo a scrivere tantissimo, avevo il bisogno di raccontare storie per alleggerire l’aria pesante che so che oltre a me tanti altri vivono, ma allo stesso tempo ho scritto canzoni più introspettive, spero di poterle fare sentire al più presto. L’obiettivo personale prefissato è quello di arrivare dritto alle persone per come sono davvero; sensibile, ma anche divertente, quello musicale invece è Sanremo, sarebbe davvero un sogno!
Hai in programma di tornare a Amici o considereresti altre opportunità musicali o televisive?
Beh tornare ad amici sarebbe sicuramente una grandissima opportunità, non solo per la musica, ma anche per dimostrare che ora sono davvero pronto e non intendo fermarmi. Non mi precludo niente.
Come pensi che la tua esperienza a Amici abbia cambiato la tua visione sul mondo della musica e dello spettacolo?
Prima di entrare ad Amici avevo fatto poca esperienza, sinceramente non avevo neanche idea di come potesse essere, ora ho un’idea ben precisa; essere educati e se stessi è l’arma vincente, ma un po’ di sana sfacciataggine serve.
Qual è il messaggio che vorresti condividere con i fan che ti hanno sostenuto in questo percorso?
Ci parlo spesso assieme e ogni volta ho modo di confrontarmi con loro, mi mandano sempre messaggi incoraggianti, mi raccontano dei loro traguardi e dei momenti difficili, imparo molto e inoltre si è creato un legame davvero genuino. Il messaggio che vorrei condividere è quello di non sentirsi mai inadeguati o non all’altezza, di essere sempre se stessi e sbattersene del giudizio altrui, questa vita è corta per buttare via del tempo a interpretare la parte di una persona che non si è. Il mio consiglio è quello di vivere a testa alta e circondarsi da persone vere perché l’amore sta diventando giorno per giorno sempre più raro. Non meno importante: mai smettere di lottare per raggiungere i propri sogni.
C’è un artista o una canzone che ti ha aiutato a superare i momenti difficili?
Sì, ce ne sono un po’, ma “Glimpse of us” di Joji è la canzone che più in assoluto mi ha aiutato nei vari momenti critici. Me la sono persino tatuata sulla mano.
Ora che hai lasciato il programma, Jore, qual è il tuo prossimo passo? Pensi di concentrarti su nuove canzoni o su qualche progetto specifico?
Adesso voglio far uscire un po’ di singoli e farmi conoscere di più poi quando avrò tot canzoni fuori si penserà ad un album e ai live. Non vedo l’ora di incontrare tutte le persone che mi seguono, conoscerle e cantare insieme.
